Parrocchia. Nella chiesa del Pio Suffragio
L’Ottavario dei defunti
Il Vescovo ricorderà i giovani scomparsi
Da qualche anno la comunità bagnacavallese è invitata, nella chiesa del Pio Suffragio, a ricordare nella preghiera i propri cari defunti, unitamente ai sacerdoti che hanno prestato il proprio servizio in città, ai defunti delle nostre associazioni e ai benefattori.
L’Ottavario dei defunti inizierà lunedì 2 novembre (commemorazione dei fedeli defunti). Saranno celebrate S. Messe per tutti i benefattori defunti alle ore 8,30 - 9,30 - 10,30 – 17,00 - 20,30. Ricordiamo in modo particolare la S. Messa al cimitero alle ore 15,00 e la recita del Rosario al Circolo FTttavario dei defunti Suffragio
olo Frassati funti alle oree dei fedeli defunti). re associazioni e ai benefattori.rassati alle ore 19,00.
Venerdì 3 novembre: S. Messa ore 8,30; ore 16,00 adorazione eucaristica; 17,00 S. Messa (Azione cattolica); Alle 20,30 ricordo di tutti i sacerdoti defunti originari di Bagnacavallo o che hanno svolto il servizio pastorale in città.
Sabato 4 novembre: S. Messe ore 8,30 e 17,00 (Associazioni parrocchiali e ex allieve dell’oratorio femminile). Alle ore 20,30 il nostro Vescovo, mons. Claudio Stagni, presiederà la concelebrazione in suffragio di tutti i giovani defunti. Nella chiesa dei Caduti la S. Messa sarà celebrata alle ore 10,00;
Lunedì 6 novembre: S. Messe ore 8,30 - 17,00 (Vedove cristiane) e 20,30 (Cooperative e mondo dell’agricoltura).
Martedì 7 novembre: S. Messa ore 8,30 - 17,00 (Milizia Mariana) e 20,30 (Associazioni di volontariato sociale).
Mercoledì 8 novembre: S. Messa ore 8,30 - 17,00 ( Fondazione Montanari) e 20,30 (Associazioni a carattere culturale e artistico).
Giovedì 9 novembre : S. Messa : 8,30 - 17,00 (Catechisti) e 20,30 (per tutti i benefattori defunti).
Alfabeti di pace
Associazione Intercomunale della Bassa Romagna e Donne in Nero di Ravenna organizzano, alle 20.30 di lunedì 30 ottobre, nella sala Oriani del convento di San Francesco un nuovo appuntamento nell’ambito del progetto “Alfabeti di pace. Le donne cominciano dall’istruzione.” Sindache e amministratrici della provincia incontrano Nurat Atli, sindaca di Mazidag, nel Kurdistan turco. Saranno presenti le sindache Laura Rossi (Bagnacavallo), Linda Errani (Massa Lombarda), Franca Proni (Sant’Agata sul Santerno), Emma Ponzi (Riolo Terme); Nadia Simoni, assessora provinciale, Maria Paola Pattuelli, presidente dell’Università per Adulti “Giovanna Bosi Maramotti” di Ravenna, Giannina Dal Bosco, delle Donne in Nero, e Lerzan Tascier, dell’associazione per i diritti umani Ihd di Istanbul.
“Alfabeti di pace” è un progetto ideato dalle Donne in Nero e sostenuto da sindache e amministratrici della provincia per aiutare le donne sindaco del Kurdistan turco impegnate in una campagna per l’istruzione delle donne dei propri villaggi, dove l’80% delle residenti è analfabeta. Avere l’opportunità di accesso anche soltanto all’istruzione di base vuol dire, per molte donne, spezzare il cerchio di isolamento in cui vivono, dal momento che in maggioranza parlano solo la lingua d’origine, il curdo, mentre tutta la comunicazione esterna avviene per legge in lingua turca. La campagna per l’istruzione, e in particolare per l’alfabetizzazione delle donne, è sostenuta, oltre che dalle municipalità coinvolte, anche da tutta la società civile curda, in particolare dalle associazioni femminili.
Visita del sottosegretario ai beni culturali
L’on. Elena Montecchi, sottosegretario ai beni culturali, è stata ricevuta in Municipio e successivamente ha visitato il Teatro Goldoni, il Convento di San Francesco, il centro culturale “Le Cappuccine” e il Giardino dei Semplici con l’orto botanico e il percorso di panchine d’autore dedicato a Leo Longanesi.
Nel corso dell’incontro il nostro Sindaco ha illustrato le principali iniziative attuate dal Comune per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, ambientale e architettonico di Bagnacavallo, per l’organizzazione di manifestazioni culturali, per la promozione dei prodotti enogastronomici e delle tradizioni locali.
Il Sindaco ha poi concentrato l’attenzione su alcuni edifici del centro storico, in particolare il Convento di San Francesco e il centro culturale “Le Cappuccine”, dove il lavoro di ristrutturazione non è stato ancora completato e per i quali sarebbe importante reperire finanziamenti pubblici, nazionali ed europei.
La Cisl e le termiti
Secondo il sindacalista Giovanni Minardi, coordinatore della Cisl pensionati del Distretto di Lugo, è necessario che il Comune prenda in esame la possibilità di “un monitoraggio capillare del territorio comunale, comprese le frazioni, per capire quali siano le zone infestate dalle termiti”. Per reperire fondi atti a finanziare la lotta a questi fastidiosi animali “ si potrebbe introdurre un aumento dell’Ici, oppure una maggiorazione dell’addizionale Irpef, o una tassa di scopo prevista dalla Finanziaria”.
Riapre la Casa degli Scoiattoli
Ha riaperto i battenti in maniera sperimentale, presso la scuola materna di largo della Repubblica, il centro per famiglie “La Casa degli Scoiattoli”, a cura della cooperativa sociale Zerocento in collaborazione con il Comune.
Dal lunedì al giovedì, tra le 16 e le 18.30, i bimbi e le bimbe da 0 a 6 anni - accompagnati dai genitori o dai nonni - potranno giocare, saltare, colorare, incollare e divertirsi seguiti dalle educatrici del centro…
Sono in programma per gli accompagnatori anche approfondimenti di temi pedagogici e psicologici con esperti qualificati dello “Studio Diogene” di Faenza.
L’ingresso giornaliero costa 3 euro. Informazioni: tel. 0545 60667.
Dopo le celebrazioni d’inizio anno, prendono il via gli incontri di catechesi in parrocchia dalle ore 14,30 alle ore 15,30 il sabato pomeriggio.
Per chi non potesse è prevista la possibilità di formarsi il sabato mattina dalle ore 10 alle ore 11.
Non sono stati ancora attivati gli incontri per i bambini di seconda elementare mentre per i più piccoli la parrocchia è felice di collaborare con le famiglie che desiderassero riunirsi a gruppetti nelle proprie case per un po’ di formazione.
Iniziano anche gli incontri per i ragazzi del dopo cresima. Il sacramento della Confermazione è stato conferito a maggio a cinquantasei ragazzi. Trentasei di questi si sono recati a Roma per ricevere, dalle mani del Vescovo, il Credo. Attualmente sei si sono dichiarati disponibili a continuare a formarsi spiritualmente in parrocchia.
I ragazzi di prima superiore si ritroveranno alla Pieve il sabato dalle ore 15 alle 16,30, mentre quelli di seconda superiore il martedì, al Carmine, dalle ore 20 alle 21,30. I Giovanissimi s’ incontreranno la domenica sera, al Carmine, dalle ore 20 alle 21,30.
Per ciò che riguarda il gruppoiguarda glihia è felice di ta rimento alla parrocchia.________________________________________________________________________ scout, i Lupetti (3 elementare – 1 media) e il Reparto (2 media – 1 superiore) si ritroveranno il sabato dalle ore 15,30 al0nirà il venerdì dalle 20 alle 22,00 ore3 elementare - 1 ne, dalle ore 20 alle 21,30.ore 20 alle 21,30.orare con le famiglie c18,00. Il Clan si riunirà il venerdì dalle 20,00 alle 22,00.
Per la catechesi tutti i gruppi scout fanno riferimento alla parrocchia.
I catechisti e i sacerdoti sono a disposizione per informazioni ed iscrizioni.
Tutti i bambini e i ragazzi che frequentano il catechismo sono invitati a partecipare assieme alle famiglie alla S. Messa a San Michele alle 11.15 tutte le domeniche.
Confartigianato: si alla tangenziale
Per Confartigianato, la tangenziale che si vuole costruire aiuterà le imprese a progredire e migliorare in vista delle sfide future. Secondo Roberto Poletti, presidente della Confartigianato bagnacavallese, “anche la collocazione della nostra città aiuterà moltissimo, unitamente al nuovo raccordo autostradale e all’area industriale che Stepra sta urbanizzando”.
Due progetti finanziati dalla regione
La Provincia sta definendo la graduatoria degli interventi meritevoli di finanziamenti regionali (che ammonteranno fino a un massimo di duecentomila euro). In questa graduatoria ci sono due progetti bagnacavallesi: uno riguardante iniziative di animazione in centro e uno per il rilancio del commercio del centro del centro storico (la spesa prevista supera i 150 mila euro).
Appuntamenti sul territorio
Dopo il successo dell’Open Day dei musei e delle biblioteche di domenica 22 ottobre, con circa 400 visitatori equamente distribuiti tra Bagnacavallo e Villanova, il territorio comunale offre anche per il prossimo fine settimana varie proposte culturali, con un occhio di riguardo per l’ambiente. Nell’ambito degli “Itinerari d’autunno… nel Parco del Delta del Po e dintorni”, a cura del Gruppo di azione locale Delta 2000, saranno infatti organizzati diverse visite guidate gratuite e altri appuntamenti.
In mattinata, alle 10 di sabato 28 e domenica 29 ottobre, presso il Museo civico “Le Cappuccine”, l’archivista Patrizia Carroli guiderà la visita alla mostra “Acqua in archivio: le storie di fiumi, canali e ponti attraverso i documenti degli archivi storici della Bassa Romagna”. Nelle stesse giornate e sempre presso lo stesso contenitore, ma alle 10.30, il responsabile del Museo civico “Le Cappuccine”, Giuseppe Masetti, farà conoscere ai visitatori la mostra “Dagli Appennini ai Pirenei. Pietro Bubani, un botanico nel Risorgimento”. L’esposizione ricostruisce la vita e gli ambienti del naturalista, medico e botanico bagnacavallese al quale è stata di recente dedicata la festa di San Michele.
Sabato 28, poi, è in programma un’escursione guidata con lezioni di fotografia naturalistica e una cena a base di prodotti tipici presso Casa Conti Guidi (via Boncellino 113), che sarà anche luogo di partenza e arrivo del percorso. Guiderà l’escursione il fotografo naturalista Milko Marchetti. L’appuntamento è alle 7 del mattino. Costo 28 euro.
Infine, domenica 29, a Villanova di Bagnacavallo, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 si potrà andare alla scoperta dell’Ecomuseo della Civiltà Palustre e dell’Etnoparco-Villanova delle Capanne. Si potrà ammirare una ricca raccolta di manufatti realizzati con la manipolazione della vegetazione spontanea e con i legni di pioppo e di salice, in un coinvolgente percorso museale, anche all’aperto, che permetterà inoltre al visitatore di conoscere le varie tipologie di capanne realizzate secondo le antiche tecniche di costruzione dei maestri capannai.
Prenotazioni presso Delta 2000: 0533 57693 oppure 333 9204607 (referente Emma Barboni).
Tanzania. Una casa per le novizie nel ricordo di suor Assunta
Una casa per le novizie a Mkiwa (Tanzania) sarà dedicata a suor Maria Assunta Pasi, per 42 anni (1949-1991) anima dell’ asilo Gaiani e dell’Istituto Montanari.
Le suore Orsoline di Roma sono attive, in quel paese per la costruzione di un punto di aiuto sociale costituito da una casa famiglia per orfani di aids, da un asilo, un dispensario, un piccolo ospedale per i primi soccorsi, una mensa per persone sole ed ora l'ampliamento della casa per novizie (sono 14). La formazione delle novizie è orientata ad una futura attività rivolta all'educazione dell'infanzia del luogo.
La raccolta di fondi in occasione del primo anniversario della sua morte (8 ottobre) è stata generosa, 1.147,00 Euro..
Ciò che è stato donato, è stato consegnato domenica 15 ottobre direttamente a suor Giulia e consorelle che si trovavano presso la chiesa di Villa Prati per presentare i vari progetti.
Il gruppo di ex allieve nel ringraziare il Comune di Bagnacavallo per il Patrocinio al libretto “Il canto del mio cuore”, che fissa su carta ricordi, parole e immagini su e di suor Pasi, e l’UniCredit per il generoso contributo, informa che alcune copie sono ancora disponibili per coloro che volessero conservare un ricordo tangibile di suor Maria Assunta.
Chi lo desidera può rivolgersi alla sede dell’ Uni Credit bagnacavallese (via Mazzini), alla segreteria della parrocchia di san Michele, oppure telefonando a Carmen (0545-60106) o a Deanna (0545-61823).
Un grazie ancora a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione dei progetti.
Carmen, Deanna, Romana, Paola e Mariangela.
Open day della nostra biblioteca
Prendono il via già domani gli eventi che il comune di Bagnacavallo ospita in occasione della terza edizione dell’Open Day delle biblioteche e dei musei di domenica 22, iniziativa promossa dal Servizio Biblioteche della Provincia di Ravenna e dall’Ufficio Associato Istituzioni Culturali della Bassa Romagna. Proprio quest’ultimo Ufficio organizza infatti, presso la saletta del Museo Civico delle Cappuccine (via Vittorio Veneto 1), a partire dalle 10 di domani, la 1a “Giornata della buona conservazione”. Interverranno: Linda Errani, sindaco di Massa Lombarda; Lucia Betti, assessore alla Cultura del Comune di Bagnacavallo, Luisa Bitelli Masetti e Antonella Salvi, dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna. Paolo Mandrioli, del Cnr, presenterà il progetto Musa sul monitoraggio dei principali parametri ambientali nei musei dell’Emilia-Romagna, e Nadia Ceroni, del Museo d’Arte della Città di Ravenna, parlerà di “Conservazione preventiva: un piano di manutenzione ordinaria”.
Questi gli appuntamenti in programma domenica 22.
La Biblioteca Giuseppe Taroni resterà aperta dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18 e il Centro Culturale “Le Cappuccine” dalle 15 alle 18.
Presso la biblioteca sarà possibile per il pubblico sfogliare, con la consulenza di Fulvia Tamburini, Le favole di La Fontaine, quattro volumi stampati nel 1755 e appartenenti al Fondo Storico. Data la delicatezze delle pagine antiche, sarà necessario indossare gli appositi guanti messi a disposizione dalla biblioteca. Nella saletta delle conferenze del Centro Culturale, poi, si potrà visitare la mostra “Il Canale Naviglio Zanelli nelle carte dell’Archivio Storico Comunale”, a cura di Patrizia Carroli.
Presso il Museo delle Cappuccine saranno presentate al pubblico, alle 10, due opere appena restaurate facenti parte delle collezioni del Museo di Bagnacavallo. Si tratta di una grande pala con “L’Adorazione dei Magi”, attribuibile all’ambito bolognese della seconda metà del ’600, e di una piccola immagine devozionale riconducibile, probabilmente, al XVIII secolo, che riproduce la celebre “Madonna di Gerusalemme”, opera di scuola nordica di fine ’400. La pala con “L’Adorazione dei Magi” verrà collocata sulla parete principale della sala d’ingresso della Biblioteca Comunale Taroni, un tempo chiesa interna al convento delle Cappuccine, mentre la “Madonna di Gerusalemme” sarà esposta nel Museo. Il restauro delle due opere è stato curato dalla ditta De Angelis di Bologna, nell’ambito del Piano Museale 2004 sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna tramite l’Ibac.
Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, anche l’Ecomuseo della Civiltà Palustre di Villanova di Bagnacavallo proporrà diverse iniziative. La struttura di largo Tre Giunchi 1, oltre alla possibilità di visitare la ricca collezione di reperti legati all’utilizzo delle vegetazioni spontanee, legno nostrano ed erbe di valle, unica nel suo genere, offrirà laboratori didattici rivolti alla famiglia e un ricco bookshop. Per gli adulti sarà possibile usare il telaio verticale e costruire corde con le sole mani. Per i bambini funzionerà un servizio di ludoteca con la mostra “La stanza del mondo sotto il soffitto del cielo - I giochi della tradizione romagnola” con possibilità di gioco e costruzione.
Sarà possibile visitare inoltre l’Etnoparco “Villanova delle Capanne”, in via Ungaretti 1, con le sue capanne arredate come cantina, luogo di lavoro, ambiente gioco e ricovero per barche. Sempre all’Etnoparco ci sarà Mastro Geppetto all’opera con i suoi giochi di legno della tradizione locale. Funzionerà un parco giochi ambientato nel capanno che metterà a disposizione dei bambini cariole, carioli, trattori, trampoli corde e altri giochi. Sarà visitabile la mostra “I diritti dei bambini”. A conclusione dell’itinerario e dei laboratori nel capanno-cantina si potranno assaggiare i vini dell’Azienda Biologica Agrituristica Celti Centurioni e a disposizione dei bambini ci saranno le merende della nonna. Gli ospiti riceveranno in omaggio la cartolina dell’Etnoparco e la favola “Il paese delle cinque erbe”. Informazioni: tel. e fax 0545 47122; barangani@racine.ra.it; http://www.racine.ra.it/erbepalustri.
Comune. Open day della biblioteca e del museo
In mostra la nostra storia
Esposte anche due tele restaurate
La terza edizione dell’Open Day del Polo Romagnolo, che vedrà le biblioteche e i musei delle tre province “aperti con eventi” domenica 22 ottobre, si preannuncia particolarmente ricca all’interno dei dieci comuni della Bassa Romagna.
Oltre all’ adesione di tutte le singole realtà comunali, va segnalato che per la prima volta anche gli archivi storici saranno aperti al pubblico con iniziative specifiche dedicate alla didattica. In osservanza al dettato della legge regionale 18 del 2000 in tema musei, biblioteche e archivi storici, il coordinamento dei dieci Comuni ha promosso una “mostra diffusa” dal titolo “Acqua in archivio” che esporrà cartografie storiche e documenti relativi ai principali corsi d’acqua del territorio lughese.
Le 14 biblioteche della Bassa Romagna si presentano con un ricco programma di visite guidate, letture animate e incontri con gli autori per l’intera giornata.
Anche tutti i musei dell’Associazione Intercomunale resteranno aperti e proporranno iniziative diverse. Segnaliamo tra queste un’originale messaggio promozionale affidato a una serie di bustine di zucchero illustrate dalle immagini riportate nei biglietti d’ingresso ai singoli musei. Il progetto, intitolato “Zucchero per l’anima”, intende dare visibilità ai musei dei centri minori del ricco territorio ravennate rinforzando il senso di appartenenza fra gli abitanti del distretto lughese che potranno così allargare lo sguardo fuori dei limiti delle singole municipalità e sentire come proprio l’intero patrimonio conservato nei musei di questa “città diffusa”. Sempre in ambito museale, va ricordato l’appuntamento di venerdì 20 ottobre, in mattinata, presso il Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo, dove si terrà la prima “Giornata della buona conservazione” dedicata alla manutenzione delle opere d’arte nei musei e nelle pinacoteche. Interverranno tecnici dell’Ibac e del Cnr regionali insieme al conservatore del Museo d’Arte della Città di Ravenna per esporre le più recenti tecniche di controllo e conservazione preventiva rispetto al patrimonio artistico sempre più ampio che viene affidato ai musei.
A Bagnacavallo, in occasione dell’Open Day verranno presentate al pubblico due opere appena restaurate facenti parte delle collezioni del Museo.
Si tratta di una grande pala con “L’Adorazione dei Magi”, attribuibile all’ambito bolognese della seconda metà del ’600, e di una piccola immagine devozionale riconducibile, probabilmente, al XVIII secolo, che riproduce la celebre “Madonna di Gerusalemme”, opera di scuola nordica di fine ’400.
La pala con “L’Adorazione dei Magi” verrà collocata sulla parete principale della sala d’ingresso della Biblioteca Comunale Taroni, un tempo chiesa interna al convento delle Cappuccine, mentre la “Madonna di Gerusalemme” sarà esposta nel Museo.
Il restauro delle due opere è stato curato dalla ditta De Angelis di Bologna, nell’ambito del Piano Museale 2004 sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna tramite l’Ibac.
La presentazione ufficiale delle tavole al pubblico è in programma domenica 22 ottobre alle 10, nel Museo delle Cappuccine.
Il programma completo dell’Open Day è consultabile su www.ilpiccolobagnacavallo.splinder.com.
L’iniziativa è promossa dal Servizio Biblioteche della Provincia di Ravenna e dall’Ufficio Associato Istituzioni Culturali della Bassa Romagna.
Michele Tarlazzi
GIORNATA DELLA BUONA CONSERVAZIONE
Venerdì 20 ottobre 2006, ore 10.00
Bagnacavallo, Museo Civico delle Cappuccine, saletta conferenze
Intervengono:
Linda Errani
Sindaco di Massa Lombarda
Lucia Betti
Assessore alla Cultura del Comune di Bagnacavallo
Luisa Bitelli Masetti – Antonella Salvi
Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna
Paolo Mandrioli
CNR
“Presentazione del progetto MUSA sul monitoraggio dei principali parametri ambientali nei musei dell’Emilia-Romagna”
Nadia Ceroni
Museo d’Arte della Città di Ravenna
“Conservazione preventiva: un piano di manutenzione ordinaria”
Per informazioni:
Museo Civico delle Cappuccine, Via Vittorio Veneto 1 – 48012 Bagnacavallo (RA)
Tel. 0545-280911 email: centroculturale@comune.bagnacavallo.ra.it
ACQUA IN ARCHIVIO! è un’iniziativa promossa dal Servizio Associato delle Istituzioni Culturali dell’Associazione intercomunale della Bassa Romagna e finalizzata alla valorizzazione e alla promozione delle carte degli archivi storici di ente locale. I documenti presenti nei nostri archivi storici comunali sono infatti una delle fonti principali di studio e di indagine per la ricostruzione delle storia politica, sociale ed economica del territorio. Con questo progetto si intende portare gli archivi “fuori di sé”, mostrare al pubblico quell’importante patrimonio culturale che sono le “antiche carte”, un vero e proprio tesoro, spesso dimenticato, che appartiene a tutta la comunità al pari delle altre ricchezze naturali e culturali di cui la Bassa Romagna o Romagna Estense è così ricca. Il tema scelto per questa iniziativa è quello delle acque: fiumi, canali e ponti hanno per molti secoli determinato non solo il paesaggio, ma anche i confini, l’economia e contribuito a sviluppare il senso di appartenenza dei cittadini al proprio territorio. Le carte esposte provengono dagli archivi storici dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa, che, attraverso queste, hanno inteso ripercorrere un “corso” delle loro storia attraverso i “corsi” d’acqua. I Comuni che hanno aderito all’iniziativa sono: Bagnacavallo, Bagnara, Cotignola, Conselice, Fusignano, Massa Lombarda, Russi, Sant’Agata sul Santerno. Sedi, orari e temi specifici dei singoli allestimenti sono consultabili al link dell’Open day delle biblioteche e musei alla pagina http://www.racine.ra.it/openday/ravenna.htm
Il Progetto MUSA, promosso, coordinato e finanziato dall'Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il CNR- ISAC di Bologna, rientra nel percorso intrapreso da un decennio a questa parte dal Servizio Musei e Beni Culturali dell'Istituto e teso a privilegiare l'aspetto della conservazione preventiva delle opere esposte in ambienti confinati: il sistema prevede una rete di monitoraggio indoor dei valori ambientali di temperatura e umidità relativa (T e UR) - esteso al monitoraggio delle polveri, dell'illuminamento e dei componenti biologici dove necessario - e gestita a distanza nel Centro Elaborazione Dati (CED) situato presso il CNR-ISAC.
Con tale progetto l'IBC intende mettere a disposizione delle Istituzioni culturali museali della regione un'azione che favorisca il progressivo allineamento agli standard e ai requisiti di qualità relativi alla conservazione preventiva delle opere fissati nel Decreto Ministeriale 10 maggio 2001 cui ha fatto seguito nel 2003 la delibera della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna "Approvazione Standard e Obiettivi di Qualità per Biblioteche, Archivi Storici e Musei" , che affida proprio all'IBC la verifica del " rispetto e della progressiva applicazione degli standard…" ai sensi dell'art. 10 della LR 18/2000.
Il progetto MUSA si pone infatti come principale obiettivo quello di verificare e favorire la compatibilità dell'ambiente con le caratteristiche dei materiali conservati attraverso un'azione di monitoraggio, permanente e costante delle condizioni ambientali all'interno di musei e di altri contenitori destinati all'esposizione permanente o temporanea e al deposito di opere d'arte.
Il progetto costituisce inoltre un insostituibile supporto per il personale addetto, spesso non esperto in problemi ambientali e conservativi.
Il Progetto è stato avviato nella fase sperimentale nel gennaio 2002 e sono stati coinvolti tre musei-pilota: Collezioni Comunali d'Arte di Bologna, Museo d'Arte della Città di Ravenna e Casa Museo "Marino Moretti" di Cesenatico (FC).
Il progetto è a regime dal gennaio 2003 e ad oggi sono una ventina i Musei della regione in rete.
Parrocchia. Intervento dell’arciprete, mons. Guerrini
La nostra responsabilità educativa
L’ impegno della parrocchia per la crescita dei ragazzi
Queste sono settimane di scelte e decisioni che condizionano tutto l’anno scolastico: i ritmi della quotidianità settimanale, le opportunità educative, il residuo tempo libero dei ragazzi e di conseguenza dei nuclei familiari (fortunate quelle famiglie che possono avvalersi della collaborazione dei nonni!).
Come Parroco ritengo un mio dovere provare a riflettere – assieme a tutti voi – sulla importante dimensione educativa della vita dei nostri ragazzi.
Durante l’estate i campi estivi legati alla Parrocchia hanno ospitato circa 160 ragazzi fra gli 8 (3 elementare) e i 18 anni (scuole superiori) di cui ben 50 erano scout: al loro fianco oltre ai sacerdoti, dei catechisti giovani e adulti unitamente a numerosi volontari impegnati per i servizi logistici. A tutti un grande ringraziamento.
Al di là del registrare il grande gradimento espresso dai ragazzi e dalle loro famiglie (che ci gratifica) credo opportuno puntualizzare il significato di questa esperienza che ha elementi di specificità e diversità rispetto alle tante altre presenti nel territorio e fuori: curare la dimensione religiosa.
Propongo allora alcune domande :
1. Quanto spazio diamo alla “educazione” della dimensione religiosa della nostra vita? La scuola “moderna” (dopo il recente Concordato del 1984) non prevede più l’educazione “catechistica”, ma solo l’approfondimento “culturale” della religione e dunque nella organizzazione sociale della nostra Italia per l’educazione alla fede la famiglia si può avvalere solo dell’aiuto della Parrocchia: solo la Parrocchia offre un aiuto alle famiglie per la “educazione esperienziale” di questa dimensione; quanto e quale “spazio” diamo alla “vita di Parrocchia”?
C’è una crescente tendenza e tentazione a relegare ad “affare privato” e cioè a problema di cui non tenere conto “pubblicamente” della dimensione religiosa dell’uomo; ad es. gli stessi politici guardano alla Chiesa pressoché esclusivamente come organizzazione che svolge apprezzati compiti sociali e assistenziali; quando non si trova lo “spazio” per fare vita di comunità in Parrocchia ho la sensazione che si segua, magari inconsciamente, questa tendenza.
2. Quale importanza viene riservata alla “educazione religiosa” dei ragazzi ? “Cari genitori, chiedendo il battesimo per i vostri figli vi impegnate ad educarli nella fede. Siete consapevoli di questa responsabilità”. Ho rivolto questa domanda a tutti quanti sono venuti a battezzare i loro bambini, ed essi mi hanno risposto : “Sì” … a distanza di qualche anno dal pronunciamento di quel “sì” vorrei qui richiamare proprio questa “responsabilità educativa”.
3. Perché iscriversi al catechismo? L’organizzazione del catechismo è un aiuto che la Parrocchia offre ai genitori; occorre ringraziare i tanti catechisti che volontariamente si affiancano ai ragazzi, ma non è corretto “delegare totalmente” a loro la educazione alla esperienza religiosa dei bambini. Questa resta responsabilità primaria dei genitori. Questo “aiuto” che la parrocchia offre non si propone semplicemente la “iniziazione a un rito”, ma vuole essere un “cammino di inserimento nella comunità”, un aiuto per la crescita nella adesione personale e comunitaria a Gesù di Nazareth. E dunque “cammino che comincia a settembre e si prolunga nell’estate”, esperienza che al tempo stesso approfondisce la relazione con Gesù di Nazareth e la “vita di parrocchia” e cioè : la conoscenza e la relazione con gli altri ragazzi e le altre famiglie che vivono la comune “esperienza di fede”.
4. La “specificità” delle nostre iniziative estive: ecco allora il significato vero delle nostre iniziative estive: un momento di gioco e svago, di socializzazione e di autonomia dei ragazzi, ma soprattutto un momento di continuazione di una esperienza religiosa che si prolunga nel corso dell’anno e degli anni ed ha una particolare attenzione alla esperienza religiosa dei ragazzi.
Durante il periodo estivo sono stato invitato come Parroco dalla Amministrazione Comunale ad alcuni incontri per proporre un quadro complessivo di tutto quanto offre la nostra realtà bagnacavallese (istituzioni pubbliche e private e associazionismo) rendendo più facile per tutti “scegliere”.
E’ un iniziativa questa molto importante e positiva: aiuta a capire e capirsi sulla necessità di un coordinamento e di una messa in rete delle tante attività che si cerca di mettere a disposizione dei ragazzi e delle loro famiglie.
Anche con l’aiuto di questo strumento, è giunto il momento di decidere l’organizzazione della giornata e della settimana per il prossimo anno; può essere utile allora riflettere e cercare di dare risposta alle seguenti domande:
1. quanto tempo a scuola? in funzione di attività (esigenza dei ragazzi), di parcheggio (esigenza dei genitori) e/o di socializzazione (inserimento nella comunità)? Questi interrogativi inquietano… esprimono esigenze da conciliare… e ci chiedono di decidere “a quali”. fra esse, dare la precedenza.
2. quali attività complementari ? la scuola si propone come finalità “istituzionale” propria di dare una risposta pressoché completa alle esigenze di crescita dei ragazzi e propone per favorire questo anche iniziative facoltative; allora perché tanta rincorsa alle attività complementari? per approfondimento di qualche “talento” dei nostri figli?, per il nostro bisogno di parcheggiarli? per inadeguatezza dell’offerta? e quale integrazione fra la scuola e le altre attività del territorio? e la Parrocchia in tutto questo che posto occupa?
3. quanto tempo libero rimane per la creatività e la libertà dei figli? spesso la scuola, nonostante il tempo “prolungato”, assegna compiti a casa, i ragazzi rimangono del tempo “libero”? come lo usano (Tv e play station sono gli unici “giochi” del ragazzo moderno?), quanto lo trascorrono da soli, quanto con altri ragazzi?
L’attività proposta dalla Parrocchia vuole privilegiare la dimensione religiosa dell’uomo e si articola in attività di catechismo, ma anche di esperienza comunitaria, questa comincia a ottobre (il catechismo e l’attività degli scout cominceranno a partire dal 14 ottobre), ma si completa nei campi estivi durante l’estate che –appunto per questo – non sono solo gioco e passatempo.
Scegliere le attività della Parrocchia diventa pertanto esercitare la propria responsabilità per educare la dimensione religiosa della vita dei proprie figli.
Mons. Luigi Guerrini
Comune. Riconoscimenti ai bagnacavallesi lontani
Premiati Falconi e Marchetti
Alle 11.30 di domenica 22 ottobre la sala del Consiglio comunale ospiterà la cerimonia dedicata al “Bagnacavallese lontano”, organizzata - in occasione della propria festa sociale - dalla Società di mutuo soccorso fra gli operai, in collaborazione con la Pro Loco e l’Amministrazione Comunale. Come da tradizione, i riconoscimenti andranno a due bagnacavallesi che si sono distinti nelle loro professioni e attività fuori della città di origine.
“Bagnacavallesi lontani” del 2006 saranno Mirella Falconi, professore universitario, e Lucio Marchetti, chirurgo, entrambi residenti a Bologna. Società di mutuo soccorso fra gli operai, Amministrazione Comunale e Pro Loco consegneranno loro una pergamena, una caveja d’argento e una ceramica di Bartoli e Cornacchia raffigurante alcuni dei luoghi più suggestivi della città.
Mirella Falconi, laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna, è oggi professore di Anatomia Umana presso la Facoltà di Farmacia della stessa Università e presidente del corso di laurea in Controllo di Qualità dei Prodotti per la Salute, sempre della Facoltà di Farmacia. Dal 2005 è anche vicepresidente del Polo Scientifico Didattico dell’Università di Bologna e Rimini. Svolge inoltre attività di ricerca scientifica nei settori dei materiali biocompatibili e della struttura del nucleo cellulare e dei cromosomi. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche a livello internazionale. Svolge attività di volontariato con la Fondazione Idea per il sostegno ai malati di depressione. Sposata e madre di tre figli, Antonio, Maria Carla ed Eleonora, Mirella Falconi vive a Bologna.
Lucio Marchetti, nato a Bagnacavallo nel 1956, laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Chirurgia Generale e in Chirurgia Toracica presso l’Università di Bologna, attualmente opera nella cliniche Villalba Hospital e Villa Chiara di Bologna e collabora con il professor Pietro Panettiere nel campo della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. Dal 1999 è inoltre consulente Inail per la branca di chirurgia. Dal 1981 ha effettuato oltre 6.000 interventi chirurgici presso strutture ospedaliere pubbliche e private. Negli ultimi cinque anni ha pubblicato 42 lavori scientifici nel campo della chirurgia generale e della chirurgia plastica. Sposato e padre di tre figli, Lucio Marchetti vive a Bologna. Ritorna spesso a Bagnacavallo, dove risiedono i genitori e dove ritrova gli amici e i ricordi di gioventù.
Uscito Potere e potenti di Piergiorgio Costa
E’ uscito l’ultimo libro di Piergiorgio Costa sulla storia di Bagnacavallo, dal titolo Potere senza potenti. Uomini e vicende dall’annessione ai giorni nostri (Società Editrice Il Ponte Vecchio - 2006).
Il volume fa seguito al precedente Potere e Potenti, edito nel 2003 sempre per i tipi della Società Editrice “Il Ponte Vecchio” e nel quale Costa indagava “uomini e vicende” di Bagnacavallo fino all’annessione.
In Potere senza Potenti si ripercorrono: la fine del dominio pontificio; le drammatiche fasi di fine Ottocento e il sovvertimento delle classi sociali; la nuova stagione politica dei primi del Novecento; la Settimana rossa e gli anni della Grande Guerra; il Fascismo; la guerra, l’occupazione, la liberazione; una nuova stagione politica e la ricostruzione. L’opera, dal tono piacevolmente divulgativo com’è nello stile di Costa, è rigorosamente impostata sui documenti d’epoca di cui viene data ampia testimonianza fotografica. Si tratta di un tragitto storico nuovo in una Bagnacavallo in gran parte ancora sconosciuta, seguita nel progressivo assottigliarsi dello spessore politico dei protagonisti, cui fanno da sfondo le lotte cicliche delle campagne troncate puntualmente dal potere, che tuttavia non è riuscito mai a cancellarne la memoria.
Piergiorgio Costa è nato a Bizzuno di Lugo nel 1942. Laureato in lettere classiche all’Università di Bologna, ha insegnato italiano, latino e storia in vari istituti superiori della provincia. Studioso di linguistica e latino medievale, ha approfondito particolarmente i rapporti tra linguaggio poetico e linguaggio musicale. Vive da circa trent’anni a Bagnacavallo, città nella quale ha ricoperto la carica di presidente del Consiglio Comunale.
Corso di formazione per volontari
Continuano, nella sala degli arcipreti della Pieve di S. Pietro in Sylvis, gli incontri del corso gratuito di formazione per i volontari organizzato dall’Associazione “I Girasoli” e dal Centro Servizi per il Volontariato.
Venerdì 20 ottobre, si parlerà di “Uso e cura degli alimenti. Rispetto della privacy, trattamento dei dati raccolti”.
Venerdì 27 ottobre, gli intervenuti dibatteranno su “Il volontariato nei piani di zona. Anziani e disabili: analisi dei bisogni e dell’offerta esistente. Contrasto alla esclusione sociale: obiettivi triennali.
Tutti gli incontri inizieranno alle ore 20,30 e termineranno alle ore 23,00.
Contributo contro le termiti
L’Amministrazione comunale ha deciso di posticipare la scadenza per il pagamento del contributo per il servizio disinfestazione del centro storico dalle termiti. Il termine è stato rinviato al 20 novembre 2006.
Corso di teatro
Giunge alla terza edizione “Gioco di scena”, laboratorio teatrale dedicato ai giovani dai 15 ai 25 anni e condotto da Paolo e Gianni Parmiani.
Il laboratorio, promosso dal Comune di Bagnacavallo, si terrà da martedì 28 novembre fino a maggio 2007 nelle Salette Garzoniane del convento di San Francesco, con incontri in programma ogni martedì dalle 20.45 alle 22.15. Al termine del laboratorio è prevista la realizzazione di uno spettacolo nel teatro Goldoni.
Iscrizioni presso l’ufficio cultura del Comune entro il 20 novembre (dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13, il sabato dalle 8 alle 13). Il modulo per le iscrizioni si può scaricare anche dal sito del Comune (www.comune.bagnacavallo.ra.it). Per la frequenza al corso è richiesta una quota di 20 euro mensili.
Informazioni allo 0545 280855 oppure allo 0545 280862.
Parrocchia. La mostra ospitata in S. Michele
Il legno vivente di Giorgio Palli
L’esposizione più visitata della festa di S. Michele
Grande successo di pubblico e di critica per la mostra di sculture lignee di Giorgio Palli, ospitata all’interno della Collegiata di S. Michele Arcangelo. L’artista faentino ha proposto, durante la festa del patrono di Bagnacavallo, una serie di opere ricavate da legname raccolto dal quale ha fatto uscire soggetti legati alla vita fisica e spirituale dell’uomo. Particolarmente apprezzate le spiegazioni, anche dei più piccoli particolari, che Palli regalava con trasporto e perizia all’appassionato d’arte ma anche al semplice e curioso visitatore.
Abbiamo rivolto alcune domande all’arciprete, mons. Luigi Guerrini, che si è molto adoperato per poter ospitare la mostra dell’amico scultore.
Don Luigi, ci può dare le dimensioni del successo di Giorgio Palli?
“Basti dire che come parroco, con rammarico, ho dovuto invitare ogni sera la gente ad uscire di chiesa; e dire che anche l’orario ufficiale di chiusura (le 23,00) era stato abbondantemente superato”.
Cosa, secondo lei, ha colpito le persone di Palli e del suo lavoro?
“La voce del grande affabulatore di grandi e di piccini che, per ben cinque giorni di presentazioni ininterrotte, è stato capace di presentare il processo creativo che lo ha portato a quel risultato. Ha colpito la meravigliosa sintonia che andava ogni volta realizzando con i visitatori nel condividere la grandezza della natura e del suo interprete stupendo”.
Una grande fatica per Palli?
“Tutte le sere tornava a casa senza aver cenato, ma pieno di gioia”.
Cosa l’ha colpita di più osservando le persone che si accostavano alle opere?
“Il senso di meraviglia, di stupore, di ammirazione, di essere trasportati oltre… in un balzo improvviso da una quotidianità banale ad un evento creativo che trasportava in alto.. verso il bello, ciò che conta, il mistero della verità che si dischiude se sappiamo ascoltare la natura che ci parla… e le sculture di Giorgio che raccontano la sua fede”.
Collocazione ideale, quindi, quella della mostra all’interno della Collegiata!
“Il passaggio dalle sculture lignee a S. Michele risultava facile, spontaneo, quasi automatico e l’accensione di un cerino, di una candela, espressione minima della segreta preghiera che sgorgava dal cuore, significava solo consapevolezza della propria piccolezza davanti a Lui e affidamento totale a Michele, il vincitore del male e a Lui, il datore dei doni”.
Per concludere?
“ Grazie Giorgio per la testimonianza che hai dato: si è trattato di reiterate catechesi, anche se non ne avevano l’aspetto esteriore”.
Durante gli scavi in via Cadorna
Rinvenuti resti di fondazioni
Proseguiranno, ma limitatamente all’area nella quale era presente una vasca interrata, i lavori di riqualificazione di via Cadorna laddove sorgeva il magazzino dei cantonieri. Nella restante parte, dopo una serie di riunioni, si è deciso di soprassedere momentaneamente a causa del rinvenimento di resti di fondazioni e di archi in muratura a ridosso di via Montanari
Il primo sopralluogo nel cantiere era stato effettuato il 25 settembre, subito dopo il rinvenimento di una prima traccia di arco, alla presenza dell’ispettore onorario della Soprintendenza Carlo Polgrossi e del responsabile del Settore gestione del territorio del Comune arch. Gabriele Montanari.
Nel corso del sopralluogo, mentre l’impresa continuava nell’operazione di scavo, erano stati rinvenuti altri resti, probabilmente di fondazioni, per cui, alla luce dei nuovi ritrovamenti, si era deciso di sospendere i lavori, di segnalare la scoperta alle Soprintendenze archeologica e architettonica competenti e di richiedere un loro sopralluogo.
Il 28 settembre si era svolto un secondo sopralluogo, al quale hanno partecipato la dottoressa Maria Grazia Maioli della Soprintendenza Archeologica, l’ispettore onorario Carlo Polgrossi, i responsabili del Settore gestione del territorio del Comune, delle Cooperative e dell’impresa esecutrice.
Erano stati visionati gli scavi effettuati, le tracce di probabili fondazioni e i reperti ceramici rinvenuti nei pressi di esse e si era convenuto di confermare la sospensione dei lavori di scavo nell’area interessata dalla costruzione del parcheggio pubblico, subordinando la prosecuzione dei lavori in quella zona all’espressione di parere della Soprintendenza regionale competente.
Nel corso della riunione del 3 ottobre si era fatto il punto della situazione, alla luce dei risultati dei sopralluoghi effettuati e delle informazioni ricavate dall’esame dei documenti storici in possesso del Comune. Infatti dai documenti finora conosciuti emerge che l’area dove sono stati rinvenuti i reperti, prima della costruzione degli edifici avvenuta nel Novecento, era destinata agli orti del Convento delle Clarisse di Santa Chiara (attuale Palazzo Tesorieri).
Si è deciso quindi di proseguire il lavoro di indagine documentale e archeologica per individuare la datazione e la destinazione d’uso dei resti rinvenuti, al fine di preparare la documentazione necessaria per l’invio della richiesta di parere alla Soprintendenza regionale.
Attualmente i lavori sono sospesi nella zona dove sono stati rinvenuti i reperti, mentre proseguono solo all’interno di un’area scavata fino ad una profondità di oltre tre metri ed edificata a metà del Novecento per la realizzazione di una vasca interrata, all’interno della quale è esclusa la possibilità di ritrovare reperti.
Riaperto il mercatino della solidarietà
Villanova. Dopo tre mesi di chiusura per consentire la ristrutturazione dei locali della nuova sede, ha riaperto il mercatino della solidarietà “Riciclare si può”, in via Glorie 115 a Villanova di Bagnacavallo. La nuova sede sarà aperta tutti i sabati e le domeniche dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.30.
Il “mercatino” è un’associazione di volontariato che con la vendita dell’usato locale (mobili, abbigliamento, oggettistica, ecc.) raccoglie fondi da destinare a scopi benefici, in particolare a favore di bambini cardiopatici, le cui famiglie non hanno la possibilità di sostenere le spese necessarie per le cure.
Per informazioni sull’attività dell’associazione: tel. 0545.48291 (Francesco Pilotti) 0545-48132 (Edo Gulminelli).
Professione di suor Stefania Ancarani
Domenica 22 ottobre, a Milano alle ore 15 nella parrocchia della Madonna della Medaglia Miracolosa., si terrà la professione religiosa della concittadina suor Stefania Ancarani.
In una lettera scritta al nostro Arciprete, suor Stefania ripercorre la sua vocazione e il suo apostolato:
“E’ seguendo l’incontro con il fatto cristiano iniziato in famiglia, proseguito in comunità e reso sempre più persuasivo e carico di ragioni attraverso l’esperienza del movimento di Comunione e Liberazione, che mi trovo ora a fare la professione religiosa nella congregazione delle Suore di carità dell’Assunzione. Don Giussani infatti incontrando questa congregazione ha stimato e vivificato il carisma del fondatore Padre Pernet.
La nostra opera è rivolta alla famiglia, attraverso un lavoro a domicilio di assistenza ai malati, ai bambini in difficoltà, agli anziani, avendo sempre presente che la persona è degna di stima per il solo fatto che esiste. Infatti condividendo il bisogno concreto si rende testimonianza dell’amore di Cristo presente nella Chiesa ridestando la fede per mezzo della carità. Il fondatore Padre Pernet esprimeva questo dicendo che l’opera era tesa a “rifare un popolo a Dio”.
Chi desiderasse partecipare può iscriversi presso la segreteria parrocchiale. Partenza ore 9 dal piazzale della Pieve e rientro alle ore 21. Pranzo al sacco. Contributo spese: euro 20,00.
Contatti fra il nostro comune e quello di Cervia
Si consolidano sempre più i rapporti fra i Comuni di Bagnacavallo e Cervia.
Dal mese di giugno, rappresentanti delle due giunte con in testa i sindaci di Bagnacavallo e Cervia, Laura Rossi e Roberto Zoffoli, hanno effettuato contatti volti all’ avvio e al consolidamento dei rapporti di collaborazione fra le due città, in particolar modo nel settore turistico.
Obiettivo è la realizzazione di iniziative che promuovano in maniera sinergica i due territori, nella convinzione che le due città - così diverse, l’una affermatissima meta di turismo balneare, l’altra nell’entroterra, ma con numerosi tesori artistici e architettonici - possano essere complementari in ambito turistico. A tal proposito, nel prossimo mese di novembre Bagnacavallo e Cervia parteciperanno, unitamente ad altre realtà della provincia, alla fiera internazionale del settore che si terrà a Karlsruhe, in Germania.
Sabato 14 ottobre, alle ore 14,30: celebrazioni d’inizio anno: A S. Michele per le classi Elementari; Al Carmine per le classi Medie e Superiori.
Dopo le celebrazioni, i catechisti saranno a disposizione per informazioni ed iscrizioni. Tutti i bambini e i ragazzi che frequentano il catechismo sono invitati a partecipare assieme alle famiglie alla S. Messa a San Michele alle 11.15 tutte le domeniche.
Corso di formazione per volontari
Continuano, nella sala degli arcipreti della Pieve di S. Pietro in Sylvis, gli incontri del corso gratuito di formazione per i volontari organizzato dall’Associazione “I Girasoli” e dal Centro Servizi per il Volontariato.
Venerdì 13 ottobre, il tema sarà: “ … gratuitamente avete ricevuto … gratuitamente date”.
Venerdì 20 ottobre, si parlerà di “Uso e cura degli alimenti. Rispetto della privacy, trattamento dei dati raccolti”.
Venerdì 27 ottobre, gli intervenuti dibatteranno su “Il volontariato nei piani di zona. Anziani e disabili: analisi dei bisogni e dell’offerta esistente. Contrasto alla esclusione sociale: obiettivi triennali.
Tutti gli incontri inizieranno alle ore 20,30 e termineranno alle ore 23,00.
Un libro su suor Maria Assunta
L’8 ottobre 2005 ritornava al Padre suor Maria Assunta Pasi, instancabile animatrice dell’ Asilo Gaiani e dell’Istituto Montanari. A distanza di un anno dalla morte le sue ex allieve hanno curato e dato alle stampe un libretto dal titolo “Il Canto del mio cuore”. Impreziosito dalle prefazioni curate da Natalino Guerra e dal Sindaco di Bagnacavallo, Laura Rossi, l’agile libretto propone ricordi, parole, immagini di suor Assunta che ne restituiscono inalterato il carattere forte, ma al tempo stesso gioioso e profondo. Il libretto, distribuito gratuitamente, può essere richiesto a Carmen Giuliani, Deanna Guerra e Romana Zannoni.